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Bentonite
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Bentonite

IGMA spa – La bentonite è una roccia che contiene notevoli quantità di minerali argillosi, in specie montmorillonite.
La bentonite finemente polverizzata è di grana fine, di colore chiaro, di solito crema, rosa, verde oliva, che si inscurisce per inumidimento e per cottura diventa bianco avorio o bruno. Può assorbire fino a tre volte il suo peso e dodici-quottordici volte il suo volume d’acqua rigonfiando fortemente fino a dieci volte il volume primitivo e formando una massa gelatinosa plastica.
Proprietà della bentonite:
  • Thixotropia: è la proprietà della bentonite di presentare una coaugulazione reversibile, cioé solidificare nel riposo per immobilizzazione dell’acqua che inumidisce le particelle e separare di nuovo dell’acqua per agitazione.
  • Assorbimento d’acqua e rigonfiamento;
  • Proprietà gelificante e impermeabilizzante;
  • Proprietà legante.
PRINCIPALI SETTORI DI IMPIEGO DELLA BENTONITE:
  • Industria ceramica. Il ruolo della bentonite in questo settore è quello di carica dell’impasto ed è apprezzata per l’azione colloidale, per la omogeneità che conferisce agli impasti stessi e per la riduzione delle fratture nel prodotto finito. La bentonite esalta le caratteristiche elasticizzanti, sospensivanti e viscosizzanti nell’impiego in formulazioni di smalti ed engobbi. Migliora le caratterisiche di adesione tra lo smalto e il supporto ceramico conferendo tenacità e plasticità alla massa applicata. In parziale sostituzione degli elasticizzanti organici, la bentonite permette di ridurre le emissioni gassose derivate dalla combustione dei componenti organici. Inserita in formula nell’ impasto ceramico genera altissime forze di coesione tra i componenti dell’impasto stesso e la presenza dello ione sodio ne favorisce la deflocculazione. In definitiva l’utilizzo di bentoniti attivate quali agenti plastificanti negli impasti ceramici in sostituzione di argille bentonitiche, porta ai seguenti vantaggi: – migliora la resistenza meccanica in crudo, e quindi fa diminuire gli scarti in linea; – diminuisce la viscosità della barbottina; – non modifica in modo apprezzabile il ritiro lineare e l’assorbimento d’acqua del pezzo finito; – permette ulteriori e rapide correzioni del carico di rottura; – sembra anche diminuire gli scarti dei pezzi finiti.
  • Industria cartiera.
  • Industria dei detersivi.
  • Industria zootecnica. La bentonite è utilizzata come additivo nei mangimi per l’alimentazione animale con il codice E558.
  • In applicazoni ambientali, ingegneria civile e perforazioni.
  • Industria alimentare ed enologia. La bentonite è individuata nella categoria degli antiagglomerati alimentari con la sigla E558.
  • Agricoltura, insetticidi e lettiere per gatti.
  • Pellettizzazione dei minerali di ferro.